Bimba ferita in sparatoria: “Niente ospedale. Ha il mestruo”

Genitori non portano all’ospedale la figlia ferita in una sparatoria, pensavano che avesse il mestruo.

La bambina di 10 anni era stata colpita mentre dormiva da una pallottola vagante al sedere. Alla vista del sangue i genitori hanno pensato che fosse il primo mestruo.

Sono stati svegliati nel cuore della notte dalle urla della loro figlia di 10 anni che aveva tutte le mutandine insanguinate. La bambina era stata poco prima ferita mentre dormiva nella sua cameretta da un proiettile vagante, ma i genitori convinti che la causa di tutto quel sangue fosse dovuto al primo mestruo, non hanno minimamente pensato di portarla subito all’ospedale a farla medicare. Solo quando la mattina seguente la bambina perdeva ancora molto sangue e lamentava forti dolori, hanno deciso di accompagnarla al pronto soccorso più vicino per farla controllare Una volta giunta al nosocomio, nel corso della visita i medici hanno capito che il malessere non era da imputare alla prima mestruazione, bensì a un colpo di arma da fuoco. Dopo un primo momento di incredulità i genitori sono piombati nell’angoscia al pensiero che avrebbero potuto perdere la loro figlia a causa di una pallottola vagante. Secondo una prima ricostruzione il colpo sarebbe esploso nel corso di una sparatoria avvenuta in strada. Entrata dalla finestra della cameretta della bambina, la pallottola si sarebbe conficcata nel suo sedere procurandole la ferita che avrebbe iniziato sanguinare copiosamente finendo per sporcare le mutandine. Svegliati nel cuore della notte dalle urla della figlia, alla vista del sangue la coppia ha pensato che per la bambina fosse giunta l’ora del primo mestruo. In effetti anche gli stessi medici hanno riferito che a trarre in inganno i genitori sarebbe stata la ferita poco visibile.

Rossella Biasion