Argentina, casello autostradale infestato da fantasmi

Un casello autostradale in Argentina sembrerebbe infestato dai fantasmi.

Autisti e lavoratori sono terrorizzati tanto da non voler coprire il turno di notte quando, cioè, avvengono strane apparizioni o fenomeni.

Al casello autostradale di San Lorenzo, piccola cittadina che collega Santa Fe e Rosario in Argentina, di notte accade di tutto: fantasmi che invadono le corsie e altri strani eventi. I casellanti sono terrorizzati e si rifiutano di coprire il turno, come spiega Gabriel Berardo, rappresentante sindacale dei dipendenti autostradali argentini.

Il casello sorge davanti ad un bosco e ad un cimitero da dove, casellanti e conducenti, affermano di sentire rumori di catene, urla e lamenti. Tra gli eventi strani viene riportata la chiusura delle porte dei caselli, sebbene i casellanti dicano di lasciarle sempre aperte volontariamente.

Ma a riportare strane esperienze occorse in quel tratto non sono solo i lavoratori.

Un autista, per esempio, ha riferito che stava per arrivare al casello di San Lorenzo quando ha visto al centro della carreggiata una figura che si agitava, come se saltasse e volesse richiamare con le braccia la sua attenzione. Pensava fosse qualcuno che aveva avuto un incidente. Così ha rallentato e accostato. Ma una volta sceso dall’auto non c’era più nessuno.

Un altro automobilista ha invece raccontato di una donna che correva dietro la sua macchina fino a raggiungerlo sebbene stesse andando a più di 100 km/h. All’improvviso sarebbe stato sorpassato da una luce che si è poi persa nella notte.

Strani e numerosi gli eventi che colpiscono il piccolo casello e a tutt’oggi non è stata data alcuna spiegazione.

Rachele Baglieri