Anziano aggredito alla fermata dell’autobus

Anziano aggredito a Bologna

Anziano ferito al collo da un giovane: furto del portafoglio

Un anziano di Bologna è stato aggredito alla fermata dell’autobus da un giovane che lo ha accoltellato al collo, un gesto decisamente violento. Soccorso immediatamente, è stato portato all’ospedale, dove ha ricevuto le prime cure essenziali. L’83enne ora è fuori pericolo ma ha trascorso alcune ore drammatiche non solo per la gravità della ferita ma anche per la sua non più giovane età che certamente aggravava il quadro clinico. I dettagli della vicenda ancora non sono noti: quello che è stato rilevato è che quasi certamente l’aggressione è avvenuta per un furto, infatti il giovane delinquente ha tolto all’anziano il portafoglio. Un gesto violento fra i più comuni, che ancora volta ha come vittima un anziano, categoria sempre più indifesa e sola. La tristezza che accomuna questi fatti sta nella distanza tra generazioni: persone anziane che dovrebbero essere il pilastro delle future generazioni, come esempi di una storia che hanno vissuto e che potrebbero raccontare come testimoni vivi, e giovani delusi e distanti dalle dinamiche della società quotidiana e che purtroppo vedono negli anziani persone da derubare e aggredire. Eliminare la delinquenza giovanile non è certo facile, ma istruire i ragazzi anche nelle scuole prima che si perdano nel nulla della violenza potrebbe essere un inizio per il recupero di una generazione che spesso si sta perdendo. Anziani e giovani dovrebbe recuperare un rapporto fatto d’informazioni e realtà che andrebbero condivise, molti sono gli spunti offerti dalla quotidianità ma evidentemente delinquere appare come una via più attraente; se poi ad essere aggredite sono le persone indifese è difficile ripristinare la legalità, principio base di ogni società civile da cui non si dovrebbe mai prescindere. Eppure cambiare si può!