“Amy”, documentario-film su Amy Winehouse

Esce il 15 settembre la nuova pellicola che narra alcuni episodi salienti della tormentosa vita di Amy Winehouse.

Punto focale del docu-film sarà la bellissima musica che fece svettare Winehouse in cima alle classifiche internazionali.

Il regista Asif Kapadia è il regista di quest’intenso documentario-film che ripercorrerà l’intensa vita della cantante londinese Amy Winehouse, morta a soli 27 anni. Non potranno mancare all’evento i numerosi fan della cantante, che potranno vedere svelati alcuni segreti riguardo la cantante e si vedranno proposti numerosi materiali inediti. La produzione del docu-film sembra aver scatenato molte polemiche in seno alla famiglia Winehouse. Infatti, l’ex marito di Amy, Blake Fielder-Civil avrebbe avuto troppa voce in capitolo durante la realizzazione del film. Il padre della cantante soul, Mitch, ha un rapporto molto tormentato con l’ex genero: lo accusa di aver condotto sua figlia alla morte. Il signor Winehouse ritiene Fielder-Civil responsabile di aver portato Amy sulla brutta strada, in un tunnel di crack ed eroina. L’ex marito nega le accuse di Mitch Winehouse e lo accusa a sua volta di essere colpevole della morte della giovane cantante. Il padre di Amy ha rilasciato un intervista alla famosa testata “Sun” dicendo che l’idea di partenza del docu-film era molto buona ma invece, seguendo i racconti dell’ex genero avrebbero rovinato tutto. Mitch Winehouse volendo rimediare alle omissioni del documentario, che ritraggono Amy annegare nei suoi problemi ed abbandonata dalla sua famiglia, ha spiegato la sua versione dei fatti per far venire a galla la verità sugli ultimi anni di vita della sua talentuosa figlia.

Ginevra Orti Manara