Allevatore scomparso si è suicidato

Allevatore trovato morto nel fiume: si sarebbe suicidato

Allevatore scomparso: morto annegato

L’allevatore 62enne di Villanova Strisaili scomparso da qualche giorno è stato trovato morto nel lago di Flumendosa. A ritrovare il corpo il soccorso alpino e speleologico e altri volontari che lo stavano cercando. Da come è stato trovato il corpo sembra che l’uomo si sia suicidato, a emergere infatti erano gli stivali mentre la testa era sott’ acqua: tutto fa pensare che l’allevatore si sia buttato nel lago con una pietra attaccata al collo, con il preciso scopo di uccidersi. Molte persone del luogo e gli stessi famigliari si sono detti sorpresi nello scoprire il suicidio dell’allevatore, che a quanto pare era una persona tranquilla, amava il suo lavoro e i suoi animali e non aveva mai dato segnali d’insofferenza, anche se era un uomo molto solo. Le ragioni che lo hanno spinto al suicidio sono dunque sconosciute e per alcuni anche sospette visto che la macchina dell’uomo è stata ritrovata in una zona dove abitualmente andava a raccogliere funghi e che il cellulare era a casa con la batteria scarica. Dati che aggiungono dubbi e insicurezze su una risoluzione troppo facile, anche se accertata dal medico legale, come il suicidio. Anche il fratello dell’allevatore non si dà pace, non riesce a credere che Carlo Seoni, questo è il nome della vittima, si sia suicidato senza dare nessun segnale di disagio: “Carlo era una persona molto buona e generosa. Viveva da solo ed era dedito al lavoro, aveva gli animali nella zona di Serra Niedda, all’altezza di Corr’e Boi. Era conosciuto e benvoluto da tutti. E questo emerge dalla grandissima partecipazione di uomini e donne, che ci stanno esprimendo le loro condoglianze e la vicinanza in questo tragico momento. E di questo siamo grati a tutti”.