Alcamo, morto il giovane ferito a fucilate

Sparatoria finisce in tragedia nella provincia di Trapani

Ad Alcamo è morto il giovane ferito per un regolamento di conti tra pusher

Enrico Coraci è morto il 24 novembre dopo due giorni di agonia. L’uomo, 34 anni, di Alcamo (in provincia di Trapani) era stato ferito a colpi di fucile probabilmente per un regolamento di conti. I responsabili sono due fratelli, Francesco e Vincenzo Gatto di 29 e 22 anni.

A quanto pare Enrico Coraci avrebbe colpito al volto con un pugno uno dei fratelli, per motivi ancora sconosciuti. Dopo l’incidente, tutti si erano allontanati, ma qualche ora dopo in via Ruisi, in una zona tristemente nota per lo spaccio di droga, i due Gatto avrebbero sparato a Coraci probabilmente per vendetta. Dopo la sparatoria Coraci, trasportato all’ospedale Cervello di Palermo, ha dovuto subire un intervento di semi asportazione di fegato, milza e duodeno. Enrico Coraci però non ce l’ha fatta ed è morto due giorni dopo. I Gatto sono ora stati arrestati e imputati di omicidio, lesioni personali gravissime e porto abusivo di arma. Enrico era nipote del boss mafioso Vito Coraci. Sia la vittima che i presunti assassini risultano coinvolti nello spaccio di stupefacenti

Carlo Faricciotti