Agguato alla periferia di Napoli, ucciso un uomo a Secondigliano

Secondigliano, l’ennesima sparatoria nel Napoletano

Morto Vincenzo Allocco, 58 anni, pregiudicato

Un proiettile alla testa per porre fine alla sua carriera criminale. È morto così, lo scorso 18 novembre, intorno alle 19 a Napoli, Vincenzo Allocco, 58 anni. Secondo la ricostruzione, Allocco stava camminando vicino alla sua abitazione, in via Gherardo Marone, nel quartiere Secondigliano, quando è stato colto di sorpresa dai killer. Allocco era pregiudicato per associazione di stampo mafioso e per reati connessi all’uso e alla detenzione delle armi. Il suo curriculum di camorrista lo aveva visto prima affiliato al clan Licciardi – titolare della zona della Masseria Cardone – per poi entrare nel gruppo Cesarano-Sacco-Bocchetti, nato da una scissione dentro lo stesso clan Licciardi. La nuova cosca cercò di affermarsi nei quartieri della periferia Nord di Napoli, ma il tentativo non ebbe successo e i Cesarano-Sacco-Bocchetti sparirono dalla mappa criminale partenopea. L’esecuzione di Allocco farebbe parte di una nuova guerra tra clan ancora agli albori.

Carlo Faricciotti