A Roma una donna muore su un cantiere

Un’altra vittima pedonale della strada, questa volta una donna di 66 anni muore travolta da un cancello.

Dopo tutte le polemiche sulla sicurezza e la messa a norma dei cantieri, si riesce ancora a perdere la vita mentre si passeggia.

Proprio così, la poveretta stava passeggiando con il marito e la figlia ed è stata schiacciata da un pesante cancello di metallo, che si trovava nella ex sede del ministero delle Finanze che ospiterà il quartier generale di Tim.

L’accaduto ha dell’incredibile, e vani sono stati i tentativi di salvarla trasportandola con urgenza dal 118 al più vicino ospedale. Ovviamente i Carabinieri e le autorità competenti hanno aperto un’indagine.

Proprio per dove si trova il luogo dell’accaduto ci si aspetterebbe un maggior riguardo per le misure di sicurezza, che dovrebbe essere prioritario in tutti i cantieri d’Italia.

Certo è che ogni anno perdono la vita coloro che stanno svolgendo il proprio lavoro, per mancanza di vigilanza da chi sa che la sicurezza nei cantieri è cosa indispensabile. Al mattino si svegliano, vanno al lavoro e per non curanza, a volte degli stessi datori di lavoro (che devono risparmiare su determinati aspetti) muoiono.

Ribellatevi cari lavoratori, se non siete in sicurezza ed a norma per svolgere un determinato compito, non fatelo, rifiutatevi, non possono licenziarvi per questo! Fiducia in voi stessi e nei vostri diritti, che, anche se sono pochi ( perchè il coltello dalla parte del manico ce l’ hanno sempre loro) vi sono stati dati.

Linda Morellato