8 settimane senza andare in bagno, muore a 16 anni

Non va in bagno per otto settimane, 16enne muore per arresto cardiaco.

Sarebbe stata la sua fobia per i servizi igienici a causare la morta di una giovane deceduta dopo aver trattenuto le feci per due mesi.

La paura dei servizi igienici è stata fatale per una 16enne, che dopo essersi trattenuta dall’andare in bagno per otto settimane, è morta a seguito di un arresto cardiaco. L’incredibile vicenda è accaduta a Turo in Cornovaglia. Vittima di questa morte assurda è Emily Titterington, 16 anni, affetta da una vera e propria fobia per tutti i servizi igienici. Era così terrorizzata dall’idea di doversi recare in bagno che ha trattenuto le feci per ben due mesi. Un tempo lunghissimo che ha compromesso la funzionalità dell’intestino, tanto da provocarle la morte. Il dolce sorriso di questa sfortunata ragazza si è spento all’improvviso per un arresto cardiaco che non le ha lasciato scampo. Il fatto ha lasciato incredula e senza parole l’intera comunità di Turo, dove a seguito del decesso è stata aperta un’inchiesta. Gli inquirenti ritengono che la giovane avrebbe potuto salvarsi, se la sua fobia fosse stata trattata in modo adeguato. Dai fascicoli è emerso che Emily fosse affetta anche da un lieve autismo e avesse sofferto fin da bambina di importanti disturbi intestinali tanto da condizionare la sua breve esistenza. Sempre secondo gli inquirenti, i dottori non sarebbero riusciti a determinarne la causa. In queste otto settimane, la ragazza si sarebbe rivolta al medico di famiglia che gli avrebbe prescritto dei lassativi, senza però visitarla all’addome. L’assenza di movimento intestinale causata dalla prolungata stipsi, avrebbe provocato una forte compressione della cavità toracica e degli altri organi interni.

Rossella Biasion