500 mila sterline in eredità all’uomo che aveva pulito le grondaie

In un mondo dove “homo homini lupus” non si fa quasi più caso a gesti di quotidiana solidarietà e bontà.

Eppure hanno molto più valore di un qualsiasi investimento finanziario. 

Lo dimostra quanto accaduto a Daniel Sharp, costruttore, alla morte di un anziano di nome Ronald Butcher. Sembra l’inizio scontato di un giallo all’antica, ma non lo è: l’anziano signor Butcher poco prima della sua morte ha modificato il testamento, nel quale lasciava i suoi averi alla famiglia, decidendo invece di lasciare in eredità 500.000 sterline all’uomo che gli puliva le grondaie gratis, appunto il signor Sharp.

Questa scelta ha lasciato di stucco sia i parenti del defunto che il diretto interessato, ignaro delle motivazioni che hanno spinto il signor Butcher a lasciargli in eredità una tale somma.

La famiglia dell’anziano si è mostrata più che indignata e ha chiesto l’annullamento del testamento, ma prontamente l’avvocato del costruttore ha fatto notare che il defunto aveva probabilmente trovato un sincero amico nel suo cliente e che quindi quest’ultimo ha tutto il diritto legale di ereditare l’immenso patrimonio.

Che questa vicenda sia da monito a chiunque: fare del bene conviene sempre e comunque! Anche in un mondo come quello di oggi.

Benedetta Talluto