31 ottobre, la festa dei brividi, Halloween

Denti affilati e ossa ballerine per la festa di Halloween.

In tutto il mondo, la festa di Halloween ha un seduzione particolare. Il fascino del male, delle tenebre condensate in un’unica lunga notte.

I travestimenti degli appassionati sono delle vere opere d’arte, dal trucco al parrucco, alla scelta del personaggio malefico da interpretare. Un modo come un altro per scherzare con la morte esorcizzando la paura dell’ignoto.

In origine le maschere venivano indossate per ingannare gli spiriti malvagi, che durante la notte delle streghe imperversavano nelle strade, minacciando il mondo dei viventi.

Oggi streghe, vampiri, zombie, mostri, creature dannate scorrazzano tra sangue finto, canini di plastica, forconi infuocati e cappelli a punta, suscitando ilarità e meraviglia.

La scelta del costume è sempre un dilemma, tranne per i visitatori dell’Expo.

I mummificati nelle file chilometriche ai padiglioni avranno giusto il tempo di rinfrescarsi, grati alla straordinaria organizzazione dell’Esposizione per averli liberati dal peso della scelta: Frankenstein o Mummia? Conte Dracula o Strega?

Tutti Mummie Egizie per Halloween 2015, pronti a buttarsi con gli arti atrofizzati nella notte da brividi, by moda Milano. Gatti neri, pipistrelli, mele candite, ragni, zucche, tutti simboli di Halloween legati al male nelle ancestrali tradizioni alla base della festa di fine estate, e da sempre associati alle streghe, animeranno in modo funebre le strade di quasi tutta l’Italia.

Halloween, una festa tutta straniera ma che nel Bel Paese assume i tratti di un fenomeno sempre più coinvolgente.

La nostrana predisposizione al masochismo -fisco, tasse, multe, disoccupazione, crisi economica,tutti brividi al pari del settimo girone dell’inferno Dantesco- fa della notte più lunga dell’anno, il culmine del “dolore” in terra. Maria Serrapica